
Maria Assunta
Praticamente tutt'uno con Soprabolzano è Maria Assunta. Si tratta di un villaggio sorto dalle case dei villeggianti bolzanini e da antichi insediamenti agricoli.
Notevole il locale del tiro a segno, padiglione ottagonale eretto nel 1777 che contiene 120 artistici bersagli donati alla "Nobile società del tiro al bersaglio" sin dal 1668.
In pochi minuti si arriva alla chiesetta di SS. Giorgio e Giacomo, sita su di una graziosa collinetta, la cui prima costruzione risale al XIII secolo (interessanti affreschi risalenti a quel periodo). L'attuale forma è, comunque, del 1625.
Da Maria Assunta si arriva in mezz'ora al belvedere "Merltennen", da cui si gode una stupenda panoramica sul quartiere bolzanino di Gries, l'imboccatura della Val Sarentino ed i castelli Roncolo, Novale e Vanga. In due ore e mezza, invece, si può scendere a Bolzano.
Maria Assunta è il capolinea del trenino del Renon e qui iniziava il tratto a cremagliera della vecchia ferrovia. Da Soprabolzano si arriva con la ferrovia, per la strada o anche comodamente attraversando il bosco a piedi (ca. 20 minuti).


