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Dolomiten - Dolomiti

Le Dolomiti in Alto Adige

Le poderose guglie delle Dolomiti sono famose in tutto il mondo per la loro bellezza unica. Una zona montana frequentata da molti escursionisti. Non esiste altro luogo sul nostro pianeta in cui il contrasto tra le erte rupi ed i dolci tappeti erbosi dei pascoli sia tanto tangibile.

Assolutamente da non perdere sono le imponenti torri rocciose delle Dolomiti, nelle loro forme bizzarre ed irregolari, così come la folta vegetazione dei boschi verdeggianti e le anguste vallate, considerati patrimonio culturale dell'umanità. Luoghi magici e di una tale bellezza da lasciare senza fiato.

Le Dolomiti si trovano a sud delle Alpi, nella fascia montuosa situata tra i fiumi Adige e Piave, tra la Val Pusteria ed il Bellunese.

Lo scenario è qualcosa di elettrizzante ed indimenticabile: pallidi castelli di roccia che si innalzano da distese di neve, giochi di ghiacci ed acque, pittoresche baite brunite dai secoli e su tutto, l'esplosione di luci che cambia con il cammino del sole; dal rosso fiamma dell'alba, al tenue viola ed azzurro del pomeriggio, per ritornare all'incomparabile riverbero infuocato dell'ora del tramonto (Enrosadira).

Sembra che le Dolomiti non siano mai state menzionate in alcuna cronaca o diario di viaggio dell'epoca antica. Il primo a parlarne fu lo scienziato francese Marchese Déodat Gratet de Dolomieu, al quale i "Monti Pallidi" debbono la loro fama. Verso la fine del XVIII secolo Dolomieu ne analizzò la composizione geologica a base di carbonato di calcio e magnesio. In onore dello scienziato le montagne a sud della Pusteria vennero pertanto chiamate Dolomiti.

Escursioni nelle Dolomiti

Vie ferrate nelle Dolomiti

  • La Via Ferrata Roda di Vael si distingue principalmente per la meravigliosa vista panoramica verso le cime dolomitiche ed il fondovalle.
  • La Via Ferrata Masaré è una delle più belle e svariate vie ferrate delle Dolomiti. Conduce intorno e sulla cresta meridionale del Catinaccio.
  • La Via Ferrata Santner sul Catinaccio è corta e completamente messa in sicurezza con un cavo di acciaio. Ci sono dei passaggi di I grado di difficoltà.
  • La Via Ferrata dei Campanili inizia ad Obereggen e conduce fino al bivacco, dal quale si può continuare l'escursione fino alla Cima Latemar e Carezza in Val d'Ega.
  • La Via Ferrata Maximilian è sicuramente impegnativa e lunga e si trova sopra al Rifugio Alpe di Tires. Collega il Dente di Terrarossa con la Cima di Terrarossa.

Rifugi nelle Dolomiti

Rifugi in Val d'Ega

  • Il Rifugio A. Fronza alle Coronelle si trova ai piedi del Catinaccio partendo dalla malga Frommer.
  • Il Rifugio Paolina si trova ai piedi della Roda di Vael partendo dal Passo di Costalunga o con la seggiovia.
  • Il Rifugio Passo Santner si trova presso il Passo Santner ai piedi della vetta del Catinaccio (Via Ferrata Santner).
  • Il Rifugio Vajolet si trova nel cuore del Catinaccio ai piedi delle famose Torri del Vajolet.
  • Il Rifugio Preuss si trova nel cuore del Catinaccio ai piedi delle famose Torri del Vajolet.
  • Il Rifugio Re Alberto si trova nella conca del giardino di re Laurino, circondato dalla parete nord del Catinaccio e dalle Torri del Vajolet.
  • Il Rifugio Roda di Vaèl è situato sulla Sella del Ciampaz nel mezzo del gruppo del Catinaccio.

Rifugi sull'Alpe di Siusi

Rifugi in Val Gardena

Dolomiti
Dolomiti

La famosa strada delle Dolomiti che consente di penetrare più agevolmente nel regno delle Dolomiti, venne costruita tra il 1900 ed il 1909. Nel 1988 si è festeggiato il bicentenario della scoperta delle Dolomiti appunto da parte dello scienziato francese.

I fossili che vi si trovano trasformano le Dolomiti in un ricco archivio di processi geologici. L'inventario, nelle diverse epoche storico-geologiche, va dai vulcani e deserti fino a barriere coralline e bacini di alto mare. L'evoluzione di flora e fauna dalle origini, centinaia di milioni di anni fa, ai giorni nostri si rivela a chi la legge come in un libro illustrato sulla geologia.

Patrimonio Mondiale

Da secoli il fascino unico e straordinario delle Dolomiti conquista alpinisti ed appassionati degli sport invernali, come anche scrittori ed artisti. Il Parco naturale Puez-Odle, che si trova nelle Dolomiti occidentali in Val Gardena, stupisce in modo particolare, con la sua natura unica ed ineguagliabile.

Le Dolomiti sono certamente fra i Grandi maestri muti che fanno di noi discepoli silenziosi. Da secoli queste montagne attirano visitatori da tutto il mondo, conquistati dalla loro magia.

Il Parco naturale Puez-Odle fu istituito nel 1978 e nel 2009 fu incluso nel Patrimonio Mondiale UNESCO. Esso prende il nome dalle cime omonime del Gruppo del Puez e del Gruppo delle Odle. Con un suggestivo panorama alpino, pascoli e prati verdi ed una grande varietà di specie vegetali ed animali, il parco naturale conta ogni anno numerosi visitatori.

Enrosadira

In autunno al tramonto le foglie gialle dei larici brillano contro le pareti di roccia illuminate di rosa. Questo rosseggiare delle vette, che la gente del posto chiama anche "enrosadira", è un fenomeno tipicamente alpino che nelle Dolomiti ha però un facino tutto particolare.