Villandro

Villandro in Valle Isarco

Una località soleggiata scelta come zona residenziale già nell'epoca dello stile liberty: Villandro (880 m) in Valle Isarco in Alto Adige, che sorge su un dolce pendio baciato dal sole, un tempo era il centro di smistamento del piombo, del rame e dell'argento provenienti dalle miniere sopra il villaggio.

Con il passare del tempo, però, Villandro si è trasformato in una ridente e tranquilla località di villeggiatura in piena fioritura.

Soprattutto in primavera, quando i primi susini si coprono di fiori bianchi e le cime innevate risplendono sulla vallata, ma anche in autunno, quando le latifoglie si accendono di colore, il vino viene riposto in cantina e si mangiano castagne e speck assieme al "Nuie", il vino novello ("Törggelen").

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Possibilità di fare passeggiate ed escursioni in tutte le direzioni, sempre accompagnati da una splendida vista sulla vallata e sulle Dolomiti gardenesi.

Alcune mete escursionistiche sono Castel Gravetsch, Castel Gernstein, la località Tre Chiese e la malga di Villandro.

A piedi, a cavallo o in mountainbike, i dintorni di Villandro costituiscono un'esperienza indimenticabile.

Il centro storico di Villandro, la viuzza che lo percorre e le due imponenti torri gotiche che vi sorgono, sono i simboli inconfondibili del borgo di Villandro, dove si trovano anche fortificazioni ed insediamenti preistorici. Nella zona archeologica in paese vi sono reperti che risalgono al neolitico o provengono da insediamenti di origine romana.

Gli scavi realizzati nel centro di Villandro hanno permesso di portare alla luce reperti dell'età della pietra, dell'età del bronzo e dell'età del ferro, ma anche tracce di insediamenti romani.

È su queste fondamenta che è stata costruita la Villandro di oggi con il suo centro pittoresco, le sue vecchie fattorie, le sue gradevoli locande, i suoi famosi alberghi circondati da un paesaggio benedetto da Dio.

L'altitudine va dai 491 m del fondovalle ai 2509 m della cima della montagna locale e quindi dai frutteti alla nuda roccia, passando per i vigneti, i boschi di castagni, i prati, i boschi e gli alpeggi.

Chiesetta dei morti
Chiesetta dei morti

La miniera di Villandro

Nel medioevo la miniera di Villandro (rame, stagno, piombo e pirite), locato sul monte Pfunderer, era una dei più importanti del Tirolo. Dopo la sospensione dell'estrazione di minerali all'inizio del XX secolo la miniera cadeva nell'oblio. Galleria con 1000 m da visitare. Possibilità di visitare il labirinto di gallerie dell'antica miniera o andare alla ricerca di minerali lungo sentieri solitari.

La S. Croce di Lazfons

Si raggiunge in auto il paese di Lazfons e in ca. 2.30 ore si raggiunge la S. Croce di Lazfons, il luogo di pellegrinaggio più alto d'Europa (2298 m). Si può proseguire poi alla Cima San Cassiano (2581 m), uno dei punti panoramici più suggestivi dell'Alto Adige.

S. Croce di Lazfons
S. Croce di Lazfons

In inverno

Villandro ha un clima mite con molto sole. Si trova un po' lontano dal trambusto delle grandi zone sciistiche, ma permette di compiere fantastiche escursioni con gli sci. Piste da fondo: 6 km, 8 km, 30 km. Per i bambini ci sono le piste per slitta ed i sentieri adatti.

Gli sciatori che hanno voglia di discese superemozionanti hanno a disposizione famose zone sciistiche come la Val Gardena, l'area sciistica Plose sopra Bressanone, il centro sciistico Jochtal a Valles, il centro sciistico Gitschberg a Maranza ed il Plan de Corones, tutte collegate al Dolomiti Superski e comodamente raggiungibili in auto.

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