
Villa Ottone in Val Pusteria (Alto Adige) fu presto scoperto dal turismo e così si moltiplicarono anche le offerte sportive. In estate è possibile tuffarsi nell'avventura del rafting che ha reso famosa la Valle di Tures e la Valle Aurina.
Nell'XI secolo i nobili di Villa Ottone costruirono il loro castello sulla roccia sopra il paese che fu anche il confine tra Tures (Tirolo) e Villa Ottone-Neuhaus (Görz).
La Chiesa parrocchiale si erge maestosa in paese ed è consacrata a S. Margherita: essa si trova nel luogo in cui sorgeva una chiesa assai più antica (prima citazione nel 1175) bruciata perché colpita da un fulmine; fu edificata nel 1774 in stile barocco ed abbellita con affreschi di F. A. Zeiler. Il sagrato, la facciata con le capelle laterali (a destra, monumento ai caduti) e la casa parrocchiale formano un insieme armonioso e quasi sontuoso per un villaggio di contadini prettamente rurale. Complesso che ora si inserisce bene tra le costruzioni ristrutturate: alberghi, attività commerciali, villette.
L'economia di Villa Ottone è basata ancora oggi sull'agricoltura. Sopra Villa Ottone troneggia, su un ripido pendio a 1560 m, l'insediamento rurale Lanebach.
Il paese annovera tra i suoi cittadini più illustri il famoso "Maestro di Villa Ottone" (fine XV secolo) conosciuto per i suoi dipinti su tavole da ammirare presso l'abbazia di Novacella e i musei di Vienna e Innsbruck.
Da Villa Ottone si sale verso i masi di Rio Lana (1560 m) probabilmente i più impervi di tutta la provincia. Come lassù la vita sia quasi impossibile lo spiega un antico proverbio: "A Rio Lana nessun contadino muore nel proprio letto; poichè uno se lo porta via la slavina, l'altro lo tramortisce un albero, il terzo si rompe una gamba e il quarto rotola a valle..."!
Agilmente saliamo fino a raggiungere le rovine di un castello, qui ci vive un atipico "castellano", un uomo senza paura, che si è insediato tra le rovine e che si ostina a coltivare un terreno avarissimo. Un antico ceppo con epigrafe (Rost 1569) celebra i signori von Rost detentori della carica ministeriale scena.
Un ripido sentiero franoso passa attraverso i masi "Anewandt" e ci porta al pianoro "Wechseleben" (1500 m) da dove si gode un panorama stupendo. Il sentiero prosegue fino a 1700 metri.
Inverno

Durante l'inverno si possono raggiungere i vicini comprensori sciistici della Valle Aurina (Klausberg e Speikboden) e di Plan de Corones e la pista di pattinaggio illuminata artificialmente.



