
Passo di Laces con i Pilastri (2507 m)
Passeggiando in Val Venosta è facile imbattersi in lunghi e stretti canal d'acqua (Waale), affiancati da sentieri che servivano per la loro manutenzione: si tratta di un ingegnoso sistema per coltivare i campi attuato dai contadini per sopperire alle scarse precipitazioni che caratterizzano la valle. A causa della scarsità d'acqua in tempi remoti sono stati costruiti i Waal, dei canali artificiali per portare l'acqua dalle cime delle montagne al fondovalle.
Questo fitto sistema di irrigazione nacque nel XII secolo, mentre l'ultimo grande Waalweg è del 1873, tra Laces e Castelbello. Ca. 50 vecchi canali d'irrigamento attraversano prati e boschi come delle vene.

I Pilastri al Passo di Laces (2507 m)
Piccoli mulini ed altri marchingegni sonori regolavano la quantità di acqua che spettava ai singoli campi, il tutto sorvegliato da un "Waaler", il responsabile del mantenimento di questi canali regolarmente eletto.
Oggi la rete di Waalweg è molto utilizzata per piacevoli passeggiate.

Canale d'irrigamento al Passo di Laces e sotto a Castel Juval. Campana del Waal

