
L'idilliaco paesaggio di Terento è tipico nel suo genere. Poche case intorno alla chiesa formano il centro del paese, il resto delle case è sparso fino a raggiungere i 1500 m di quota in Val Pusteria (Alto Adige).
La posizione esposta a sud ed i molti boschi creano un clima piacevole. Per gli amanti della montagna nella zona del Rifugio Lago di Pausa (2312 m) vi sono numerose opportunità. Ci sono molte escursioni tranquille ben segnate che conducono attraverso campi e boschi.
La storia di Terento riporta notizie interessanti e ci informa che questo ridente e soleggiato altipiano era abitato in epoche remote.
Le origini di Terento
Il nome Terento deriva dal termine latino "torrentum" (= torrente selvaggio). La prima menzione del nome di Terento si trova in un manoscritto antico del monastero di Freising. Il conte Ottone di Andechs donò quattro masi di Terento al vescovo Gottschalk di Freising ("in monte Torento hobas IIII"). Questo riferimento al paese risale circa al 994 - 1005 d.C. Fu quindi verso l'anno 1000 che "mons Terrentum" venne menzionato per la prima volta.
È però certo che a Terento c'erano già degli insediamenti in tempi preistorici. Questo fatto può essere provato con la scoperta di diversi reperti archeologici e grazie alla scoperta di resti di mura in posti celebri come San Zeno, Pflanger e Pürstallkopf. Anche il cosidetto "Hexenstein" (sasso delle streghe), un masso con coppella situato nella valle Winnebach, è probabilmente una fonte preistorica di un luogo santo.
Il numero degli insediamenti aumentò dal VII secolo con la conquista del territorio da parte dei Baiuvari. La maggior parte degli insediamenti sparsi risale probabilmente a questo periodo. Il paesaggio formato dal lavoro rurale fino ad oggi non si è cambiato di molto.
Inverno

D'inverno vi sono a disposizione la Sciovia Panorama nel centro del paese con la scuola di sci, il noleggio sci, la pista sci da fondo, il campo di pattinaggio ed i birilli sul ghiaccio e la pista da slitta.

