
Auna di Sotto
Auna di Sotto sull'Altipiano del Renon è il primo grosso centro che si incontra salendo in automobile da Bolzano. È probabile che il paese fosse attraversato dalla strada romana, mentre quella medievale doveva passare un po' sopra.
Presso Auna di Sotto sono stati scoperti alcuni reperti del periodo romano. Ciò sta ad indicare che durante questo periodo ci sia stata una via di collegamento sull'altipiano del Renon quando il collegamento più veloce attraverso la Valle Isarco era ostruito da calamità naturali.
Il sentiero numero 12 conduce a Costalovara (50 minuti) e a Prato all'Isarco (1 ora e 10 minuti), il sentiero delle castagne a Signato (1 ora) ed a Longostagno (2 ore e 50 minuti). Lungo questo sentiero si vedono le piramidi di terra, che si raggiungono partendo dal centro del paese ed andando verso l'incisione del Rio di Castro. Stanno sul versante destro della valle, nascoste dalla vegetazione, ed hanno un caratteristico colore grigio-cenere.

Nella chiesa di Santa Lucia, la più antica chiesa dell'altipiano fondata nel 1211, è conservato uno dei più grandi organi dell'Alto Adige.
In direzione di Bolzano, ad un chilometro dal paese, le rovine del castello Zwingenstein, la cui decadenza iniziò nel 1487, quando i suoi signori perirono in combattimento a Calliano contro le truppe della Repubblica di Venezia.
Ancora più in basso la frazione Laste Basse, interamente costituita da fattorie sparse e, poco più oltre, il termine amministrativo del Comune del Renon.

Vista verso lo Sciliar da Auna di Sotto

