Logo Logo
 

Da visitare a Prato allo Stelvio

Buona parte degli edifici di Prato allo Stelvio risalgono al Cinquecento e non pochi di essi sono degni di essere osservati con attenzione. Ad esempio la casa in Via Argentieri n. 18, un edificio romanico con rifacimenti del Cinquecento. Interessante anche la facciata dell'edificio in Via Principale 20 con pitture decorative del 1749 oppure il castello Garitz, residenza di caccia che si erge su un'altura, distrutta nel 1903 e riedificata nel 1911.

Di particolare interesse a Prato: la Chiesa Parrocchiale Vergine Regina, aperta tutto il giorno, la Chiesa di San Giovanni "Scalinate verso il cielo" e la Chiesa di San Giorgio ad Agums.

Di particolare interesse a Montechiaro la chiesa parrocchiale della Santa Trinità, la chiesetta di Santa Cristina a Pinet e la chiesetta di San Giuseppe sul monte soprastante.

Rovina del Castello di Montechiaro

Montechiaro, una frazione di Prato allo Stelvio, è dominata dall'imponente omonimo castello, un tempo baluardo dei Conti di Tirolo contro i principi vescovi di Coira. Oggi le rovine sono caratterizzate dal palazzo rialzato e dal bastione circolare ancora ben conservato.

L'ampia costruzione fu di proprietà dei Conti del Tirolo fino al 1513, in seguito proprietari del castello divennero i Conti Khuen-Belasi ai quali il castello appartiene ancora oggi. Dal XIX secolo il castello è andato in rovina. Nel 1912 la maggior parte degli affreschi (del 1400) sono stati trasferiti nel Museo "Ferdinandeum" di Innsbruck.

Chiesa di San Giovanni "Scalinate verso il cielo"

La Chiesa di San Giovanni è un'antica chiesa romanica di Prato, caratterizzata come "cappella libera", il che potrebbe fare riferimento al suo precedente status di chiesa autonoma dei Signori di Cengles (1347). La chiesa è dedicata a San Giovanni Evangelista (27 dicembre) e San Giovanni Battista (24 giugno).

de