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Val Martello (1000 - 2000 m) in Val Venosta Alto Adige

Val Martello in Val Venosta

La Val Martello, immersa nel Parco Nazionale dello Stelvio in Alto Adige, è una delle più belle valle laterali della Val Venosta. Attraversando le rovine di Castel Montani di Sopra, si estende dai 950 m ai 3769 m del ghiacciaio del Cevedale (3769 m) ed infine le cime del gruppo dell'Ortles ricoperte di ghiaccio.

Da Merano all'incrocio dove inizia la strada della Val Martello dopo Laces sono 29 km di strada. La strada della Val Martello è lunga 22,5 km e finisce ad un grande parcheggio vicino al Gasthof Schönblick ed Enzian ad un'altitudine di 2051 m.

La prima frazione che sincontra al km 5 è Burgaun (1089 m), al km 6 Salto (1158 m). Il Centro Visite culturamartell con il centro sportivo e per il tempo libero si raggiunge al km 7. Al km 8 si trova la frazione Transacqua (1200 m) ed al km 9 Ganda (1257 m). Da Ganda, svoltando a destra, si raggiunge dopo 1,2 km Martello Paese (1320 m).

Al Biathlon Center si arriva al km 16, dal quale la strada inizia a salire con diversi tornanti verso la diga del lago di Gioveretto (1852 m). Passata una galleria di 80 metri al km 17,5 si raggiunge la diga del lago di Gioveretto. Si prosegue fino alla fine del lago (ca. 2,5 km) e si sale nuovamente per 2,5 km percorrendo diversi tornanti ed arrivare al parcheggio alla fine della strada.

Tranquillità, aria pura di montagna ed una natura intatta, una fauna ed una flora unica. Vario il suo mondo vegetale: rigogliosi prati, verdi boschi, campi di verdure ed infine le cime del gruppo dell'Ortles ricoperte di ghiaccio. Le piantagioni di fragole fino a 1700 m, in nessun altro luogo d'Europa vengono coltivate a tale altitudine.

In questo paradiso escursionistico vi attende un'infinità di sentieri nella valle, sentieri panoramici in alta montagna con una vista mozzafiato nel Gruppo dell'Ortles e del Cevedale.

Armonicamente inserito il paesaggio culturale creatosi attraverso i secoli, con i suoi masi ricoperti di scandole ed i recinti dei campi consumati dalle intemperie. Camosci e caprioli, rododendri e carline bianche attendono il visitatore del Parco Nazionale dello Stelvio che comprende un'ampia parte della valle. Alle possibilità di escursioni si accompagnano una vasta offerta di sport e numerose accoglienti locande.

Davvero ideale per chi ama il silenzio, l'incontaminato, il primitivo! Quasi in segno di protezione, presso Morter si erge un argine morenico, dietro al quale incomincia la Sua oasi di quiete che sale fino alla regione dei ghiacciai.

Monte Cevedale e Lago di Gioveretto

Alta Val Martello. Monte Cevedale e Lago di Gioveretto (1852 m).

Nella Val Martello si trovano ca. 220 km di sentieri ben segnati di difficoltà facile a valle ed impegnativa in alta quota. Vecchi sentieri attraversano i gioghi per raggiungere la Val di Lasa, Val di Solda e la Val d'Ultimo. Erano una volta e tutt'ora rappresentano una comunicazione tra esseri umani nelle valli sperdute. Una stupenda flora ed una incontaminata natura accompagna l'escursionista su tutti i sentieri nelle vicinanze di stupendi ghiacciai.

Rifugio Martello (2610 m) AVS. Aperto da inizio marzo a metà maggio e da metà giugno a metà ottobre.

Rifugio Nino Corsi (2264 m). Aperto da marzo fino a metà/fine ottobre.

Inverno

Magnifiche piste per fondo, biathlon, una pista naturale di slittino con illuminazione notturna, trampolino sci (25 m), pattinaggio, escursionismo invernale e, alla fine della valle, alcune tra le più stupende vie sciistiche del massiccio del Cevedale. Inverno puro qui non sta ad indicare semplicemente un modo di dire, bensì tanta quiete in mezzo al Parco Nazionale dello Stelvio, al confine dell'avventura.

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