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Da visitare a Glorenza

Tra le cose più interessanti da vedere a Glorenza citiamo le vestigia del XII secolo e i portici (XIII secolo), una serie di case patrizie del Cinquecento e soprattutto il muro di cinta rinascimentale perfettamente conservato con tre bastioni mediani e quattro bastioni angolari nonchè i suoi tre portoni (chiamati di Malles, di Sluderno e di Tubre o della chiesa). Il nome di Glorenza si trova per la prima volta in documenti del 1294 come "burgum".

Porta della Chiesa

La mostra storica nella Porta della Chiesa (alla porta di Tubre) è allestita su quattro piani, tematizza a pianoterra il commercio del sale, la sorveglianza delle porte della città e gli abitanti di Glorenza quali "cittadini semirurali". Il camminamento di ronda tratta della ricostruzione e della fortificazione della città nel XVI secolo.

Al primo piano sono posti in luce la posizione e la nascita della città, il secondo piano segue il motto "uomini e mercato nella Glorenza tardomedievale", con un tavolo di prodotti e con illustrazioni di Jörg Müller. Al terzo piano vengono evidenziati episodi, curiosità e peculiarità di Glorenza.

Chiesetta di San Giacomo

Da visitare è anche la Chiesetta di San Giacomo (con affreschi romani) vicino a Söles a 1,5 km da Glorenza in direzione di Prato allo Stelvio.

La chiesa risale al 1220 ed è la più antica chiesa di San Giacomo del Tirolo. Nel 1499 fu stata distrutta da un incendio nella battaglia contro gli Svizzeri. Nel 1570 la chiesa fu ricostruita in stile gotico. Nel 1799 un altro incendio, questa volta provocato dai francesi, distrusse nuovamente la chiesa di cui è rimasta solo la volta. Nel 1993 nel corso dei lavori di restauro eseguiti dai nuovi proprietari, la famiglia Rizzi di Laces, sono venuti alla luce una parte della chiesa originaria e sotto il pavimento numerosi frammenti di affreschi.

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