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Kaltern - Caldaro

Caldaro in Bassa Atesina

Il paese vinicolo di Caldaro (425 m) è nella zona dei castelli e manieri dell'Alto Adige. Di interesse architettonico sono il centro storico e le molte residenze signorili.

Il paese di Caldaro, con splendida vista sul lago di Caldaro e patria dell'omonimo vino del lago di Caldaro, ospita anche il famoso Museo del vino. Vedi anche alcune cantine vinicole.

Il paesaggio invita a piacevoli escursioni e gite in bicicletta.

200 km di escursioni segnate, tennis, minigolf e una delle più lunghe funicolari d'Europa che porta al Passo della Mendola, punto di partenza per innumerevoli passeggiate ed escursioni con splendida vista sulla Val d'Adige.

L'autunno affascina con i suoi colori vivi che preannunciano la vendemmia ed il raccolto.

Chiesa Parrocchiale di Maria Assunta

La prima citazione della chiesa parrocchiale di Caldaro risale al 1191. Essa è divisa dalla piazza Mercato da un muro che fa da quinta, le cui origini pare risalgano al Medioevo. Nel 1373 la chiesa andò in fiamme, ma fu ricostruita e riconsacrata già nel 1378, come chiesa parrocchiale dedicata alla Beata Vergine Maria. Tra il 1791 ed il 1793 la chiesa fu ulteriormente ristrutturata. Il campanile, alto 72,5 metri, è stato eretto nel XIII secolo e poi alzato intorno al 1500. Lo stile della chiesa è classicistico, sebbene essa contenga numerosi elementi barocchi.

Meritano attenzione gli affreschi sul soffitto del Tirolese Josef Schöpf nonchè l'organo barocco del 1792, realizzato dallo scultore ligneo Kaspar Schonger. L'organo, ristrutturato nel 1978 dagli organari Reinisch-Pirchner (Tirolo austriaco) viene utilizzato anche in occasioni di prestigiosi concerti d'organo e concorsi internazionali.

Rovina della Basilica di San Pietro

La Rovina della Basilica di San Pietro a Caldaro - Castelvecchio è una costruzione a tre navate risalente all'epoca del Cristianesimo (IV sec. d.C.). La roccia porfirica situata sul retro della chiesa ospita 10 nicchie a conchiglia risalenti al 3000 a.C. (probabilmente a scopo di illuminazione con olio o da lumini). Affreschi del XIII secolo. Raggiungibile attraverso un sentiero. Una volta una basilica con tre navate dai tempi della cristianizzazione del IV secolo.

Bellissima passeggiata sul romantico sentiero alla gola "Rastenbach-Klamm". Le rovine di S. Pietro e la romantica gola "Rastenbachklamm" si raggiungono per un bellissimo sentiero con scaletta con partenza dal belvedere dietro la Chiesa di S. Vigilio.

Castelli

Castelchiaro troneggia sul lago di Caldaro. Fu costruito attorno al 1250 dai Signori von Rottenburg, che il vescovo di Trento aveva nominato giudici al Tribunale di Caldaro.

Castel Ringberg è uno stupendo castello di caccia del 1600 in stile rinascimentale o cosiddetto "d'Oltradige".

Castel Kampan fu costruito nel 1268 dai Signori di Kampan ed ampliato nel XV secolo. Bella costruzione rinascimentale, particolarmente il loggiato nel cortile interno.

Castel Sallegg fu costruito nel 1604 dal nobile Sepp von Seppenburg. L'ala sud venne eretta al principio del 1900.

Funicolare della Mendola

Passo della Mendola
Passo della Mendola

La funicolare della Mendola fu costruita nel 1903 in un anno e mezzo, supera in soli 12 minuti da S. Antonio (513 m) al Passo della Mendola (1363 m) un dislivello di 854 m, allora un vero capolavoro tecnico, nel suo genere una delle più ripide e più lunghe d'Europa. Lunghezza del percorso: 2.370 metri, salita massima del 64%. Punto di partenza di bellissimi itinerari a piedi verso il Monte Roen o Penegal.

Museo Provinciale del vino

Nelle cantine a volta del Museo del vino nel centro di Caldaro troviamo le testimonianze sulla storia della produzione del vino in Alto Adige ed il suo sviluppo. Attrezzi ormai in disuso riportano la memoria alla vita quotidiana dei contadini.

Parco Avventura Caldaro

Il parco avventura Caldaro è costituito da 14 percorsi sospesi, suddivisi per difficoltà. Dalle piattaforme ben ancorate su faggio, abeti e larici partono vari tracciati suddivisi per difficoltà. Reti, tronchi, corde e ponti con una lunghezza da 3 a 60 metri formano il collegamento tra gli alberi. Il parco offre divertimento per tutta la famiglia. Durante il corso di addestramento (obbligatorio) gli allenatori specializzati spiegano l'utilizzo dell'attrezzatura di sicurezza e lo svolgimento corretto dei percorsi. Si trova nella zona sportiva St. Anton.