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Da visitare a Barbiano

Chiesa parrocchiale di Barbiano

Chiesa parrocchiale di Barbiano La chiesa parrocchiale di Barbiano è dedicata a San Giacobbe il Vecchio e fu nominata per la prima volta nel 1378. La forma delle finestre del campanile storto indicano però un'età più antica. Il tetto a punta con otto lati fu costruito nel XV secolo. Nello stesso periodo fu ristrutturata anche la chiesa la quale fu inaugurata nuovamente nel 1472. Nel 1874 fu rinnovata la navata della chiesa la quale ottenne la forma neoromanica attuale. Della vecchia costruzione gotica rimase solamente la sacrestia che fu utilizzata per il coro.

All'interno della chiesa si può ammirare una copia del conosciuto Wechselburger Kreuzigungsgruppe sull'altare maggiore, come anche 12 finestre di vetro con le immagini degli apostoli, una finestra a rosetta sopra all'entrata principale e diverse sculture in legno del XVI e XVII secolo.

Tre Chiese

Tre Chiese Tre Chiesette, antichissimo santuario con tre chiesette gotiche attorno ad un'antica fonte. Raggiungibile soltanto a piedi lungo incantevoli sentieri.

Costruite nel XII e nel XV secolo in un luogo di straordinaria bellezza da cui si gode una splendida vista sulla Valle Isarco. Il visitatore rimarrà sorpreso dell'alto livello artistico degli affreschi tardogotici.


Cascate del Rio Ganderbach

Cascate del Rio Ganderbach Le cascate del Rio Ganderbach a Barbiano: apprezzata meta escursionistica con splendida vista sulle vette dolomitiche. Una bellezza naturale.

Il Rio Ganderbach, che a Colma sfocia nel fiume Isarco, ha una lunghezza di 6 km. Nell'oltrepassare il dislivello di 1510 metri passa attraverso diversi piani di roccia. La cascata più in basso, con i suoi 85 metri, è la più alta.

Passando lungo un romantico sentiero marcato si può giungere dalla cascata più in basso fino a quella più in alto.

San Ingenuino (Saubach)

San Ingenuino (Saubach), da vedere le tre pale d'altare intagliate risalenti agli inizi del XVI secolo con l'Incoronazione di Maria sull'altare maggiore con influssi della Scuola di Michael Pacher.

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